Premenopausa e Perimenopausa

Perimenopausa: un cammino lento e progressivo

La menopausa è il momento in cui finiscono le mestruazioni e il periodo fertile. Vengono prodotte meno ormoni femminili (estrogeni) e nelle ovaie cessa la maturazione di ovociti in grado di essere fecondati dagli spermatozoi. Questa trasformazione, connaturata all’orologio biologico delle donne, avviene in media a 50 anni, ma è un passaggio che si verifica in maniera graduale

Ogni donna, però, è un universo a sé e perciò ci possono essere rilevanti differenze individuali nell’esordio e nella durata delle fasi che caratterizzano la menopausa: il ciclo può cessare improvvisamente o modificarsi in modo graduale, anche nel corso di anni.

Questa fase di passaggio e il complesso delle modificazioni all’organismo e alla psiche che porta con sé si chiama “climaterio” (dal greco klimactèr/scalino, passaggio critico) e va da prima della menopausa fino alla completa cessazione dell’attività ovarica.

Nel linguaggio clinico – che è più “precisino” di quello comune – la transizione viene divisa in due fasi, un “prima” e un “dopo”: la premenopausa o perimenopausa e la postmenopausa. La menopausa, ossia la cessazione del ciclo mestruale, sta nel mezzo.

La perimenopausa è una fase di grande… confusione: si evidenzia con irregolarità dei cicli mestruali che tendono a ravvicinarsi (polimenorrea) o a diventare meno frequenti (oligomenorrea). Le mestruazioni possono diventare abbondanti e dolorose, e ci può essere anemia da carenza di ferro. In questo periodo, anche se le mestruazioni mantengono una certa regolarità, la possibilità di restare incinta si riduce, ma non è esclusa: quindi, attenzione se non si desidera una gravidanza. Il patrimonio di follicoli impoverito fa diminuire nel plasma i livelli dell’inibina B e rende più elevati all’inizio del ciclo quelli ematici di gonadotropine ipofisarie (FSH e LH). Anche i livelli di estrogeni si modificano progressivamente, fino ad arrivare all’assenza di ovulazione con deficit del progesterone.

È il periodo più critico, generalmente della durata di circa 5-7 anni, caratterizzato dai tipici segni dell’invecchiamento ovarico: instabilità dell’attività delle ghiandole endocrine, sempre più ridotta fertilità, modificazioni metaboliche che coinvolgono l’intero organismo (segnalate, per esempio, dall’aumento di peso o del giro-vita).

Domande frequenti

Sono incinta o in menopausa?
Se il tuo ciclo mestruale è ancora relativamente regolare, in caso di ritardo la prima cosa da fare è un test di gravidanza: con un risultato negativo, se sei sulla quarantina è possibile che si tratti di perimenopausa. Consulta il medico o il ginecologo per gli accertamenti del caso.