Movimento e forma fisica


Se ci si adagia nell’ineluttabile, l’attacco che la menopausa pone in essere contro la forma fisica e l’immagine corporea può davvero mettere le donne ko. Ma basta un po’ di impegno per cambiare le sorti della… battaglia contro gli ormoni calanti. Innanzitutto, bisogna trovare il tempo per fare ogni giorno un’ora di movimento fisico: anche camminare di buon passo, jogging, nuoto, bici, ballo e ginnastica a corpo libero in casa (basta un tappetino!), soprattutto addominali ed esercizi per le braccia, i punti più deboli. Meglio se si pratica anche qualche sport: sci, tennis, golf, trekking… ma l’importante è che ci si diverta.

Oltre a mantenere o addirittura migliorare la silhouette, uno dei benefici dell’attività fisica regolare in menopausa è il miglioramento della funzione cardiaca e vascolare. L’esercizio fisico riduce i fattori di rischio: abbassa i livelli del colesterolo totale nel sangue e aumenta il colesterolo HDL (quello “buono”) che rimuove quello LDL (quello “cattivo”) dalle arterie, riduce i trigliceridi e il fibrinogeno (una proteina della coagulazione presente nel sangue), diminuisce la pressione.

Ovviamene il movimento, consumando calorie, aiuta a controllare il peso corporeo, riducendo il rischio di sovrappeso e obesità, e ha un’azione favorevole sulla tolleranza agli zuccheri, riducendo il rischio di diabete.

L’attività fisica, da lieve a moderata, contrasta la perdita di massa ossea e ne incrementa la densità, prevenendo l’osteoporosi. Inoltre potenzia il tono muscolare e migliora l’equilibrio e la postura, consentendo dei movimenti più sicuri e dei tempi di reazione più brevi: in parole più semplici, c’è minore pericolo di cadere accidentalmente e di fratture ossee.

Meno noto, forse, il fatto che sport e movimento fanno bene non solo al corpo, ma anche allo spirito: l’attività fisica regolare favorisce il benessere mentale aumentando livelli di catecolamine e di ß-endorfine, neurotrasmettitori che alzano il tono dell’umore e riducono vampate e sudorazioni.