Regole generali

Prima di iniziare una qualunque attività fisica, è fortemente consigliato, soprattutto nei soggetti affetti da alcune condizioni patologiche come il diabete, l’ipertensione e l’obesità, sottoporsi a una visita medica sportiva e rivolgersi a un personal trainer qualificato, che potrà modulare le attività motorie sulla base delle condizioni fisiche individuali.

È sempre opportuno valutare i parametri dell’attività fisica: frequenza, intensità, durata e tipo di attività da svolgere, elementi che devono essere valutati in base allo stato di salute della persona che si accinge a fare una determinata attività fisica.

Muoversi è importante e dovrebbe diventare una vera e propria necessità e uno stile di vita da praticare ogni giorno. È fondamentale pertanto durante la giornata trovare occasioni per fare  movimento come parcheggiare l’auto lontano per camminare, usare i mezzi pubblici o la bici, salire e scendere le scale evitando l’ascensore.

Semplici strategie di movimento

In casa: dedicarsi a piccoli esercizi organizzando una mini-palestra, per la quale sono sufficienti un tappetino, uno specchio e qualche piccolo attrezzo. Si possono fare piccoli esercizi di mobilità articolare (addominali, piegamenti, sollevamento di piccoli pesi) a cui integrare una camminata di 20 minuti. Ogni tipo di attività fisica deve essere preceduta da una fase di riscaldamento e al termine dell’esercizio da una fase defatigante (stretching).

In ufficio: le donne che svolgono un lavoro che le porta a stare molte ore sedute davanti al computer devono evitare le cattive posture, usare sedie ergonomiche, rilassare le gambe e muoversi spesso (alzarsi più volte, stirare le braccia, flettere le gambe e roteare il collo). Se si indossano i tacchi è bene mobilizzare i piedi con piccoli movimenti rotatori e flesso-estensori ripetuti più volte.