Vampate di calore in menopausa

Vampate di calore in menopausa: cause, sintomi e come contrastarle (le vampate)

Colpiscono a tradimento, anche nei momenti meno opportuni: durante una riunione di lavoro o mentre si sta parlando in pubblico o tenendo una lezione a scuola, al supermercato, al ristorante nel bel mezzo di una cena romantica, nel cuore della notte rovinando sonno e riposo… Le vampate sono il sintomo che più viene associato alla menopausa: una sensazione soggettiva di calore improvvisa, transitoria e violenta, accompagnata da arrossamento cutaneo e sudorazione, seguita a volte da brividi.

Ma da cosa sono causate e perché?

Le vampate sono di fatto una vasodilatazione, cioè un aumento del calibro dei vasi sanguigni che si “allargano” temporaneamente, provocata da un’alterazione del centro di regolazione della temperatura situato nell’ipotalamo (alla base del cervello) che abbassa la soglia della sudorazione.

  1. L’alterazione del centro termoregolatore dipende dalla carenza di estrogeni dovuta all’esaurimento della funzione delle ovaie. La sudorazione serve, insieme alla vasodilatazione, a disperdere calore corporeo all’esterno.
  2. La fase successiva, con brividi, dipende invece da una vasocostrizione, i vasi sanguigni cioè si restringono, che deriva da uno squilibrio in senso opposto del centro di regolazione della temperatura corporea, per riportarla ai valori normali.
  3. Nell’anno successivo alla fine delle mestruazioni ne soffre il 75-80% delle donne.
  4. Le vampate si manifestano con una sensazione di calore crescente al torace e al viso, accompagnata da rossore e sudorazione, e seguita da una sensazione di raffreddamento con eventuali brividi, della durata di alcuni minuti.
  5. Quando si manifestano di notte, le vampate possono causare risvegli improvvisi con sudorazione abbondante, che a volte obbliga addirittura a cambiarsi. Poi si può far fatica a riaddormentarsi. Le vampate possono anche provocare il risveglio mattutino precoce, con conseguente stanchezza durante la giornata.

Le vampate di calore possono iniziare già nella premenopausa, raggiungono il picco massimo di frequenza/incidenza nell’imminenza della menopausa e nella immediata postmenopausa e tendono a ridursi con il passare dei mesi o degli anni. Sono soprattutto le donne in menopausa precoce, specie se chirurgica, a soffrire di vampate di calore severe e persistenti nel tempo.

Secondo uno studio condotto nel 1999 da F. Kronenberg, l’occorrenza delle vampate nelle diverse fasi del climaterio è sempre elevata:

 

Fase Percentuale minima Percentuale massima
Peri-menopausa 28% 65%
Pre-menopausa 6% 63%
Post-menopausa 58% 93%
Menopausa chirurgica 90%

 

Eureka

Per contrastare le vampate notturne, usa il metodo Marilyn Monroe: vai a dormire indossando solo… due gocce del tuo profumo preferito! Se invece sei affezionata al pigiama, lascia la finestra della camera da letto leggermente aperta anche durante la notte. Fai regolare attività fisica, perché allenando il sistema cardio-circolatorio favorirai l’adattamento vascolare e le vampate saranno meno “cattive”.